Cerchi per monoposto: FormulaCorse e Formula Forged

Cerchi per monoposto: cosa distingue una ruota progettata per le competizioni Formula
In una monoposto, ogni componente contribuisce al comportamento dinamico della vettura. Il cerchio non rappresenta soltanto il collegamento tra pneumatico e mozzo, ma interviene direttamente nella gestione delle masse non sospese, nella risposta dello sterzo, nella precisione in frenata e nella capacità dell’auto di trasferire a terra i carichi generati durante la guida.
Le vetture Formula presentano caratteristiche molto differenti rispetto alle automobili derivate dalla produzione di serie. Peso contenuto, baricentro basso, sospensioni particolarmente rigide, pneumatici specifici e valori elevati di accelerazione laterale richiedono ruote sviluppate intorno alle reali geometrie della monoposto.
Per queste applicazioni EVO Corse ha progettato due gamme dedicate: FormulaCorse, realizzata in lega di alluminio A356-T6, e Formula Forged, ottenuta tramite forgiatura di una lega di alluminio per impieghi aeronautici.
Due soluzioni differenti per tecnologia produttiva, dimensioni e campo di utilizzo, accomunate dallo stesso obiettivo: ottenere il corretto equilibrio tra massa, rigidezza e resistenza.
Perché il peso del cerchio è così importante su una monoposto
Il cerchio fa parte delle masse non sospese della vettura, insieme a pneumatici, mozzi, portamozzi e parte dell’impianto frenante. Ridurre la massa in questa zona consente alla sospensione di seguire con maggiore rapidità le variazioni del fondo, mantenendo più costante il contatto tra pneumatico e asfalto.
La ruota è inoltre una massa rotante. Il suo peso, e soprattutto la distribuzione di questo peso rispetto all’asse di rotazione, influisce sull’inerzia del sistema. Una ruota ben ottimizzata richiede meno energia per accelerare o decelerare e può contribuire a rendere più pronta la risposta della vettura nelle fasi di inserimento, frenata e ripartenza.
La leggerezza, tuttavia, non può essere ricercata isolatamente. Una riduzione eccessiva delle sezioni strutturali potrebbe compromettere la rigidezza o la resistenza agli urti. Il lavoro di progettazione consiste quindi nell’eliminare il materiale dove non è necessario e mantenerlo nelle zone attraverso le quali vengono trasferiti i carichi.
Rigidezza e precisione di guida
Durante la percorrenza di una curva, il cerchio deve trasferire forze laterali elevate senza deformazioni tali da modificare il comportamento dello pneumatico. Lo stesso avviene in frenata e in accelerazione, quando i carichi longitudinali vengono trasmessi attraverso il mozzo, le razze, il canale e infine la gomma.
Una deformazione non controllata può alterare l’orientamento e l’impronta a terra dello pneumatico, riducendo la precisione percepita dal pilota. Per questo una ruota da monoposto deve essere leggera, ma anche sufficientemente rigida da garantire una risposta prevedibile.
Il progetto viene sviluppato studiando attentamente la forma delle razze, le sezioni del canale e le aree di collegamento con il mozzo. Simulazioni strutturali e verifiche FEM permettono di analizzare la distribuzione delle tensioni prima di arrivare alla produzione e ai successivi test fisici.
Il ruolo delle razze nel raffreddamento dei freni
Sulle monoposto lo spazio disponibile all’interno della ruota è limitato, mentre l’impianto frenante deve dissipare una quantità significativa di energia termica.
Il disegno delle razze assume quindi anche una funzione aerodinamica e termica. Le aperture devono consentire un adeguato passaggio dell’aria, evitando al tempo stesso di compromettere la continuità strutturale della ruota.
FormulaCorse è stata sviluppata proprio con una conformazione capace di combinare peso contenuto, resistenza e passaggio dell’aria verso l’impianto frenante. EVO Corse indica tra i vantaggi del modello una migliore gestione del raffreddamento durante la frenata, insieme a una riduzione dell’inerzia rotazionale. Evo Corse
Monodado: molto più di un cambio ruota rapidotibilità con lo pneumatico
Nelle monoposto professionali il fissaggio della ruota avviene frequentemente tramite un singolo dado centrale. Questa soluzione permette di eseguire rapidamente le operazioni di montaggio e smontaggio, ma offre anche vantaggi in termini di packaging e progettazione del mozzo.
FormulaCorse viene realizzata esclusivamente in configurazioni monodado e può essere adattata a differenti applicazioni, in funzione delle specifiche tecniche della vettura. Evo Corse
Il monodado non deve tuttavia essere considerato uno standard universale per qualsiasi vettura a ruote scoperte. La configurazione dipende sempre dal regolamento della categoria e dal progetto specifico del mozzo.
Profilo del bordo e protezione della ruota
FormulaCorse è la gamma in lega di alluminio sviluppata da EVO Corse per monoposto e applicazioni da competizione.
La ruota è prodotta in lega A356-T6 ed è disponibile nel diametro da 13 pollici, con larghezze comprese tra 8 e 10,5 pollici. Il prodotto è utilizzato in ambiti come pista, cronoscalita, slalom e Formula Driver ed è disponibile per vetture Dallara Formula 3 e Gloria. Altre configurazioni possono essere sviluppate su richiesta. Evo Corse
Le misure disponibili comprendono:
8×13”, 8,5×13”, 9×13”, 10×13” e 10,5×13”.
La gamma consente quindi di realizzare configurazioni anteriori e posteriori differenziate, adattandosi alle diverse sezioni degli pneumatici utilizzati sulle monoposto.
Il progetto delle razze e del canale è stato ottimizzato per contenere il peso senza rinunciare alle caratteristiche di rigidezza e resistenza richieste in gara. In base alla configurazione scelta, cambiano anche offset, attacco centrale e geometria del mozzo.
FormulaCorse rappresenta una soluzione particolarmente interessante per le vetture che richiedono una ruota da 13 pollici specifica, ma non necessariamente prodotta in magnesio. EVO Corse dichiara infatti prestazioni di leggerezza e resistenza confrontabili con quelle di alcune delle migliori ruote in magnesio presenti sul mercato. Evo Corse
Formula Forged: quando la forgiatura amplia le possibilità progettuali
Formula Forged estende l’offerta EVO Corse dedicata alle monoposto attraverso l’impiego della forgiatura.
Il processo parte da una billetta di lega di alluminio sottoposta a pressioni elevate, modificando e orientando la struttura interna del materiale. Rispetto a una ruota ottenuta per fusione, questa tecnologia permette di raggiungere proprietà meccaniche elevate e di lavorare con sezioni ottimizzate in funzione dei carichi previsti.
Il vantaggio non consiste semplicemente nel produrre una ruota più leggera. La forgiatura offre una maggiore libertà nella distribuzione del materiale e permette di sviluppare geometrie specifiche intorno a carreggiata, freni, mozzo, pneumatico e ingombri della sospensione. EVO Corse utilizza questa tecnologia per le proprie gamme destinate alle applicazioni nelle quali ogni componente deve essere adattato con precisione alla vettura. Evo Corse
Formula Forged è realizzata in lega di alluminio per impieghi aeronautici ed è stata sviluppata per monoposto come Formula 3, Sport Prototipi e Formula 1 storiche. La ruota mantiene il diametro da 13 pollici, ma consente di raggiungere larghezze particolarmente elevate, fino a 14,5 pollici. Questa caratteristica la rende adatta alle vetture con pneumatici posteriori di grande sezione e alle applicazioni storiche o speciali nelle quali le geometrie originali devono essere rispettate con attenzione.
FormulaCorse o Formula Forged?
La scelta tra le due gamme non dipende esclusivamente dal peso.
FormulaCorse è la soluzione in lega A356-T6 dedicata alle monoposto che utilizzano ruote da 13 pollici con larghezze comprese tra 8 e 10,5 pollici. Offre diverse possibilità di configurazione monodado ed è indicata per Formula 3 di precedenti generazioni, vetture Gloria, Formula Driver, slalom, pista e cronoscalita.
Formula Forged è rivolta alle applicazioni che richiedono una progettazione ancora più specifica, larghezze maggiori o una ruota ricavata tramite forgiatura. Il suo campo di utilizzo comprende Formula 3, Sport Prototipi e monoposto storiche, incluse alcune Formula 1 d’annata.
La configurazione corretta deve essere valutata considerando:
- dimensione e profilo dello pneumatico;
- geometria del mozzo e del monodado;
- offset richiesto;
- ingombro della pinza freno;
- carreggiata della vettura;
- carichi previsti;
- regolamento tecnico della categoria.
Su una monoposto non è sufficiente scegliere diametro e larghezza. Anche pochi millimetri possono interferire con sospensioni, pinze, braccetti o componenti aerodinamici.
AffidabilitàDai 13 ai 18 pollici: ogni Formula segue il proprio regolamento e controlli durante l’utilizzo
Il termine “Formula” comprende vetture appartenenti a epoche e categorie profondamente diverse.
La Formula 1 contemporanea utilizza ruote con diametro nominale da 18 pollici. Il regolamento FIA 2026 stabilisce una quota del cerchio di 462,6 mm, insieme a dimensioni specifiche per le ruote anteriori e posteriori. Prescrive inoltre l’impiego di leghe di magnesio AZ70 o AZ80 e obbliga ogni progetto a superare un test d’impatto definito dal regolamento.
Questo non significa che i 13 pollici siano diventati irrilevanti. Il diametro continua a essere utilizzato su numerose monoposto, Sport Prototipi e vetture storiche. In questi casi è fondamentale sviluppare ruote compatibili con pneumatici, impianti frenanti e geometrie concepiti originariamente intorno a questa misura.
FormulaCorse e Formula Forged rispondono precisamente a questa parte del motorsport: vetture nelle quali il cerchio da 13 pollici rimane una componente essenziale del progetto dinamico e tecnico.
Una ruota sviluppata intorno alla vettura
Una ruota da Formula non può essere considerata un componente generico.
Materiale, processo produttivo, larghezza, offset, geometria delle razze e sistema di fissaggio devono lavorare insieme. La riduzione della massa deve essere ottenuta senza compromettere la rigidezza; il passaggio dell’aria deve convivere con la resistenza strutturale; il profilo del canale deve rispettare le caratteristiche dello pneumatico e gli ingombri dell’impianto frenante.
Con FormulaCorse e Formula Forged, EVO Corse mette a disposizione due differenti tecnologie per affrontare queste esigenze: una gamma in lega A356-T6 sviluppata per diverse applicazioni monodado e una soluzione forgiata destinata alle configurazioni più specifiche e alle sezioni posteriori maggiorate.
Non due semplici varianti dello stesso prodotto, ma due modi differenti di progettare la ruota intorno alla monoposto.
Stai cercando una configurazione per la tua monoposto o il tuo Sport Prototipo?
Contatta il team EVO Corse indicando modello della vettura, misura degli pneumatici, caratteristiche del mozzo e ingombri dell’impianto frenante. Valuteremo la soluzione Formula più adatta alla tua applicazione.
Scopri come sono progettati i cerchi per monoposto e le differenze tra FormulaCorse e Formula Forged, le due gamme da 13 pollici sviluppate da EVO Corse.