Menu
Carrello 0,00 €

ET dei cerchi: cos’è l’offset e cosa cambia quando varia?

ET35, ET20, ET0: sono valori che compaiono spesso nelle specifiche tecniche di una ruota, ma cosa indicano realmente?

L’ET, chiamato anche offset, è uno dei parametri fondamentali per definire il corretto posizionamento di una ruota sul veicolo. Non riguarda soltanto quanto il cerchio appare più o meno “sporgente”: influisce sugli ingombri all’interno del passaruota e, insieme agli altri parametri della ruota, sulla geometria prevista per il veicolo.

Vediamo cosa significa e cosa succede quando cambia.

Cos’è l’ET di un cerchio?

La sigla ET deriva dal termine tedesco Einpresstiefe. In inglese viene normalmente utilizzato il termine offset.

Espresso in millimetri, indica la distanza tra:

  • la mezzeria del canale della ruota;
  • il piano di appoggio della ruota sul mozzo.

In altre parole, stabilisce dove si trova il piano di fissaggio del cerchio rispetto al suo centro.

Da questa posizione derivano tre possibili configurazioni.

TipoPosizione del piano di fissaggio
ET positivoIl piano di appoggio si trova verso il lato esterno rispetto alla mezzeria del canale
ET 0Il piano di appoggio coincide con la mezzeria
ET negativoIl piano di appoggio si trova verso il lato interno rispetto alla mezzeria

Sulla maggior parte delle moderne autovetture vengono utilizzati valori di ET positivi, mentre valori prossimi allo zero o negativi sono più frequenti in alcune applicazioni specifiche, comprese determinate configurazioni off-road.

Cosa succede diminuendo l’ET?

A parità di larghezza del cerchio, diminuire il valore di ET sposta l’intera ruota verso l’esterno del veicolo.

Per esempio, confrontando due ruote della stessa larghezza:

ET42 → ET37

la ruota con ET37 sarà posizionata 5 mm più verso l’esterno.

Se la stessa variazione viene applicata a entrambe le ruote dello stesso asse, la distanza tra i loro piani mediani aumenta complessivamente di 10 mm.

Un ET più basso può quindi aumentare lo spazio disponibile sul lato interno della ruota, ma contemporaneamente riduce quello disponibile verso parafango e passaruota.

Cosa succede aumentando l’ET?

Il principio opposto vale aumentando il valore.

Sempre a parità di larghezza, passando ad un ET maggiore, la ruota viene posizionata più verso l’interno del veicolo.

Questo significa avere maggiore spazio verso il bordo esterno del passaruota, ma meno spazio verso componenti come sospensioni, bracci o altri elementi presenti nella zona interna.

Il valore di offset corretto deve quindi consentire alla ruota e allo pneumatico di lavorare senza interferenze in tutte le condizioni previste: sterzo, compressione della sospensione, carico e utilizzo dinamico.

ET e larghezza del cerchio devono essere considerati insieme

Questo è uno degli aspetti più importanti.

Dire semplicemente che “ET35 sporge più di ET45” è corretto solo confrontando cerchi della stessa larghezza.

Se cambia anche il canale, cambia la posizione sia del bordo interno sia di quello esterno della ruota.

Un cerchio più largo, mantenendo lo stesso ET, si estenderà maggiormente sia verso l’interno sia verso l’esterno. Per questo motivo, quando cambia la larghezza del cerchio può essere necessario utilizzare anche un offset differente per ottenere il corretto posizionamento.

Diametro, larghezza ed ET non devono quindi essere valutati come parametri indipendenti: fanno parte della stessa configurazione.

L’ET serve solo a decidere quanto sporge una ruota?

No.

L’effetto estetico è soltanto la conseguenza più visibile.

La posizione della ruota contribuisce infatti a determinare la carreggiata del veicolo e la posizione del pneumatico rispetto alla geometria della sospensione e dello sterzo.

Modifiche importanti dell’offset possono, per esempio, modificare lo scrub radius, cioè la distanza sul piano stradale tra il centro dell’impronta dello pneumatico e il punto in cui l’asse di sterzata incontra il terreno.

Una variazione significativa può quindi influenzare feedback allo sterzo, comportamento sulle irregolarità e risposta del veicolo in determinate condizioni di frenata o accelerazione.

Non significa che un ET più alto o più basso sia necessariamente migliore: il valore corretto dipende dalla geometria per cui è stata progettata l’applicazione.

ET e carichi su mozzo e sospensioni

Spostare sensibilmente la ruota verso l’esterno modifica anche il braccio attraverso il quale le forze provenienti dallo pneumatico vengono trasmesse al mozzo e alla sospensione.

Variazioni importanti rispetto alla configurazione prevista possono quindi modificare i carichi che interessano cuscinetti, snodi, boccole e altri componenti.

Continental indica infatti l’offset tra i parametri che contribuiscono a determinare carreggiata, caratteristiche di guida e condizioni di lavoro dei cuscinetti ruota.

Per questo motivo l’ET non dovrebbe essere scelto esclusivamente per ottenere una determinata posizione estetica della ruota.

ET e compatibilità con i freni: attenzione a non confonderli

Un altro equivoco comune è pensare che conoscere l’ET sia sufficiente per sapere se un cerchio può ospitare una determinata pinza freno.

Non è così.

L’offset determina la posizione della ruota rispetto al mozzo, ma lo spazio disponibile per la pinza dipende anche da:

  • geometria e profilo delle razze;
  • forma interna del canale;
  • posizione del mounting pad;
  • dimensioni di disco e pinza;
  • progetto complessivo della ruota.

Per questo due ruote con stesso diametro, stessa larghezza e stesso ET possono avere una compatibilità con l’impianto frenante completamente diversa.

Un ET basso rende sempre il cerchio più concavo?

No.

Un offset più basso può offrire maggiore libertà progettuale per alcune geometrie, ma non determina automaticamente un cerchio più concavo o con un canale più profondo.

La forma finale dipende dal progetto della ruota, dalla larghezza, dalla struttura delle razze, dagli spazi richiesti dall’impianto frenante e dai requisiti meccanici dell’applicazione. L’ET descrive quindi una quota geometrica, non lo stile della ruota.

Si può montare un cerchio con ET diverso dall’originale?

Sì, in determinate applicazioni.

Un cerchio aftermarket non deve necessariamente avere lo stesso ET della ruota originale. Una diversa larghezza del canale, per esempio, può richiedere un offset differente per ottenere il corretto posizionamento.

Questo però non significa che qualsiasi valore sia utilizzabile.

La configurazione deve essere compatibile con il veicolo e rispettare le specifiche e le approvazioni applicabili. Devono inoltre essere verificati gli ingombri verso sospensioni, carrozzeria, pneumatici e impianto frenante. citeturn372242view0turn372242view1

L’ET va quindi considerato come parte del fitment complessivo della ruota, non come una misura da scegliere isolatamente.

In sintesi

L’ET o offset indica la posizione del piano di fissaggio della ruota rispetto alla mezzeria del suo canale.

A parità di larghezza:

ET più basso → ruota più verso l’esterno

ET più alto → ruota più verso l’interno

Ma conoscere l’ET da solo non basta.

Larghezza del canale, pneumatico, geometria della sospensione, spazio nel passaruota, impianto frenante e destinazione d’uso devono essere considerati insieme per definire la configurazione corretta.

Perché nel progetto di una ruota anche pochi millimetri hanno una funzione precisa.

FAQ

Cosa significa ET35 su un cerchio?

Significa che il piano di appoggio del cerchio sul mozzo si trova a 35 mm dalla mezzeria del canale, sul lato che determina un offset positivo.

Un ET più basso fa sporgere maggiormente la ruota?

Sì, se la larghezza del cerchio rimane invariata. Per esempio, passando da ET40 a ET30 la ruota si sposta di 10 mm verso l’esterno.

Un cerchio più largo con lo stesso ET rimane nella stessa posizione?

La sua mezzeria rimane nella stessa posizione rispetto al mozzo, ma aumentando la larghezza aumentano gli ingombri sia verso l’interno sia verso l’esterno. Per valutare il fitment bisogna quindi considerare insieme larghezza ed ET.

L’ET modifica la carreggiata?

Sì. A parità di larghezza, diminuire l’ET sposta le ruote verso l’esterno e aumenta la carreggiata; aumentarlo produce l’effetto opposto.

Un ET più basso migliora la tenuta di strada?

Non necessariamente. Una carreggiata differente è solo una delle conseguenze. Cambiare l’offset può modificare anche la geometria dello sterzo e i carichi trasmessi ai componenti della sospensione. Non esiste quindi un principio generale secondo cui “ET più basso = migliore comportamento”.

Dall’ET posso sapere se il cerchio passa sulla pinza freno?

No. L’ET è solamente uno dei parametri coinvolti. Per verificare la compatibilità con l’impianto frenante è necessario conoscere anche la geometria interna della ruota e quella di disco e pinza.

Posso scegliere un ET diverso da quello originale?          

Dipende dalla specifica configurazione. Una ruota progettata o approvata per il veicolo può utilizzare anche un offset differente dall’originale. Prima del montaggio devono però essere verificate la compatibilità dell’applicazione e le prescrizioni previste per il sistema ruota.

Trova la configurazione corretta per la tua vettura

Diametro e design sono solo una parte della scelta di una ruota. Larghezza, ET e applicazione devono funzionare insieme.

Consulta le applicazioni disponibili nella gamma EVO Corse oppure contattaci per individuare la configurazione adatta al tuo veicolo e al suo utilizzo.